Sotto pelle

22 07 2008

I’ve Got You Under My Skin è una canzone del 1936 scritta da Cole Porter. La fama definitiva arrivò tuttavia una ventina d’anni dopo, quando Frank Sinatra ne incise una prima versione. Ci sono due ulteriori esecuzioni del brano da parte di Frank Sinatra, la prima del 1963, inclusa nell’album Sinatra’s Sinatra, la seconda del 1993 incisa in duo con Bono degli U2, ed inclusa nel CD Duets.

Molti artisti hanno poi registrato cover di questo brano: Lee Wiley, Steve Barton, Michael Bolton, Ella Fitzgerald, Diana Krall, Dinah Washington, Michael Bublé, James Darren, Neneh Cherry.

 

 

I’ve got you under my skin.
I’ve got you deep in the heart of me.
So deep in my heart that you’re really a part of me.
I’ve got you under my skin.
I’d tried so not to give in.
I said to myself: this affair never will go so well.
But why should I try to resist when, baby, I know so well
I’ve got you under my skin?I’d sacrifice anything come what might
For the sake of havin’ you near
In spite of a warnin’ voice that comes in the night
And repeats, repeats in my ear:
Don’t you know, little fool, you never can win?
Use your mentality, wake up to reality.
But each time that I do just the thought of you
Makes me stop before I begin
‘Cause I’ve got you under my skin.

I would sacrifice anything come what might
For the sake of havin’ you near
In spite of the warning voice that comes in the night
And repeats – how it yells in my ear:
Don’t you know, little fool, you never can win?
Why not use your mentality – step up, wake up to reality?
But each time I do just the thought of you
Makes me stop just before I begin
‘Cause I’ve got you under my skin.
Yes, I’ve got you under my skin.

 
 

 





Qualche risposta…

21 07 2008

Ho fatto con entusiasmo questo questionario che ha postato Igor (http://lost75.wordpress.com), e devo dire che mi ha aiutata a scoprire anche alcune cose di me su cui sinceramente non mi ero mai soffermata a pensare :)

Il tratto principale del tuo carattere?
La solarità macchiata da zone d’ombra

La qualità che preferisci in un uomo?
Il rispetto

E in una donna?
La modestia

Il tuo principale difetto?
L’incostanza

Il tuo sogno di felicità?
Un uomo, una casa e due figli

Il tuo rimpianto?
Ho rinunciato ad andare a lavorare all’estero

L’ultima volta che hai pianto?
Giovedì notte, di felicità

L’incontro che ti ha cambiato la vita?
Un’idea ce l’avrei….

Sogno ricorrente?
Cadere, cadere, cadere. E perdere il treno.

Il giorno più felice della tua vita?
Finora sono stati tutti abbastanza felici…. Mi accontento
J

E il più infelice?
Quando è morto mio nonno

La persona scomparsa che richiameresti in vita?
Mio nonno, la quercia della mia famiglia, uomo d’altri tempi e di un’intelligenza infinita. E mi manca….

La materia scolastica preferita?
Letteratura italiana

Città preferita?

Oltre a Gallipoli, la mia culla azzurro mare, Barcellona! Piena di gente, colori, suoni e possibilità!

Il colore preferito?
Rosso

Il fiore preferito.
La rosa color champagne

Bevanda preferita?
Analcolica: coca cola light; alcolica: mojito

Il piatto preferito?
Pizza e parmigiana di melanzane

Il tuo primo ricordo?
Ho circa 3 anni e abitiamo ancora a casa dei miei nonni. Mi alzo dal letto dei miei per spegnere la tv e, dopo aver dato un bacino a loro, trotterello a salutare prima i miei zii, poi i miei nonni, ed infine mi lancio nel lettone delle mie zie. Fantastico crescere con tutte queste persone che ti adorano e ti viziano…

Libro preferito di sempre?
Uomini e no” di Elio Vittorini

Libro preferito degli ultimi annii?
”La masseria delle allodole” di Antonia Arslan

Autore preferito in prosa?
Luigi Pirandello

Poeti preferiti?
Charles Baudelaire, Federico Garcia Lorca e Giovanni Pascoli

Cantante preferito?
Negramaro

Il tuo eroe o la tua eroina?

Ernesto Che Guevara e Madre Teresa di Calcutta

Il tuo pittore preferito?
Leonardo Da Vinci

La trasmissione tv più amata?
Non amo molto la tv… Le Iene comunque

Film cult?
La Trilogia del Signore degli Anelli… fantastica allegoria del mondo contemporaneo

Attore preferito?
Jeremy Irons

Attrice preferita?
Natalie Portman

La canzone sotto la doccia
Canto sempre ed ovunque ma sotto la doccia no…

Se dovessi cambiare qualcosa nel tuo fisico, che cosa cambieresti?
Vorrei essere più magra

Personaggio storico più ammirato?
Giuseppe Garibaldi

Personaggio politico più detestato?
Tutti i Bush

Il dono di natura che vorresti?
Il magnetismo che fa attirare sguardi e pensieri… io di solito sono “trasparente” ai più

Il regalo più bello mai ricevuto?

Dei brillantini per la mia laurea

Come vorresti morire?
Dormendo

Stato d’animo attuale?
Chi conosce la contentezza dell’accontentarsi è sempre contento

Le colpe che ti ispirano indulgenza?
Quelle che si fanno per far stare meglio i figli

Il tuo motto?
I can resist everything but temptations” (Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni – Oscar Wilde).

Ma anche: “Se non cerchi l’inaspettato, non troverai mai la verità” (Eraclito)





Estate

15 07 2008

Oggi non è propriamente un giorno estivo, il cielo ogni tanto si copre di nuvole grigie e l’aria è finalmente respirabile…. sembra quasi di stare agli ultimi giorni di agosto, quando si scatenano dei temporali bellissimi che da piccola mi piaceva osservare dal terrazzo di casa mia. Vento, fulmini e pioggia battente che sconvolgevano l’orizzonte e segnavano comunque un passaggio, verso l’autunno, verso l’inizio di un nuovo anno, scolastico, lavorativo….

L’estate è questa, un momento torrido sospeso tra i nuovi fiori e le foglie d’oro, e di lei parlano le spiagge popolate di bagnanti e bambini alle prese con improbabili castelli di sabbia, gli stabilimenti in riva al mare in cui tirare tardi fino all’alba, i coni gelato che sgocciolano dalle mani di grandi e piccini, il mio amato mojito…..

Ma anche le code per trovare un parcheggio, le code per cenare all’aperto, le code per entrare nei locali, la sensazione che la tua città non sia più solo tua, ma spersonalizzata dall’invasione di turisti che arrivano, usano, sporcano e vanno via.

Sarà che adesso sono adulta e che capisco di più… Sarà che negli ultimi anni, complici D’Alema e la febbre della Taranta, il mio bel Salento è diventata meta di orde di vip, punkabbestia e fighetti rivestiti… Sarà che avrei voluto programmare le mie vacanze in modo diverso, ed invece mi troverò ad agosto a contendere un pezzettino della “mia” spiaggia…..

Ma le estati che mi resteranno nel cuore sono quelle che vivevo da bambina, quando noi tutti cugini venivamo caricati nella 500 rosso fuoco di mia zia, e si partiva alla volta del mare, e le giornate volavano tra mille giochi, bagni, corse sulle dune e riposini nella pineta. Quelle estati che sapevano di anguria messa in fresco in una buca sotto il bagnasciuga, di friselle con il pomodoro ammollate direttamente in acqua, di sabbia nei capelli e tra i denti…

Tre mesi di baldoria che i temporali di fine agosto sciacquavano via, lasciando dei ricordi indelebili di sole e di sale.

Oggi è il 15 luglio, il tempo è così così, e dal mio desk riesco ad immaginare solo settembre.

L’estate, quella vera, è scoppiata solo nei miei pensieri.





AVVISO AI NAVIGANTI

9 07 2008

Le onde di questo mare virtuale sono un poco mosse, ultimamente. Mi sono resa conto che alcuni spauriti internauti sono incappati nella rete di questo blog.

Siete capitati qui per errore: ok, sbagliare è umano.

Siete capitati qui per curiosità: ok, è un segno di vivacità mentale.

Siete capitati qui per affetto: ok, non posso che ringraziarvi.

Ma se siete “capitati” qui per farvi semplicemente i fatti miei… traetene pure le vostre conclusioni, a me non interessa.

Sono una persona vera, ed in quanto tale ho imparato a fregarmene, riconoscendo chi tiene a me e chi no…. per cui…

Di lor non ti curar, ma guarda e passa” (D. Alighieri)





Quel posto che non c’è..

4 07 2008

Ok, mi piacciono i Negramaro (si era capito) J

Ma come si fa a non amare le loro poesie, le melodie che sembrano fatte apposta per raccontare sensazioni, impressioni, stati d’animo…. oggi mi sento molto propensa per “Quel posto che non c’è”:

…”mani dentro mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie
Potessi trattenere il fiato prima di parlare
avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somigli a te
Potessi trattenere il fiato prima di pensare
avessi le parole quelle grandi
per poterti circondare
di quello che di me
bellezza in fondo poi non è
Bocca dentro bocca e non chiederti perché
tutto poi ritorna
in quel posto che non c’è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia
Potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare i giorni
avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
quel posto che non c’è
ha ingoiato tutti tranne me”…
Sono pateticamente innamorata; mi sento una 15enne che al suo primo amore inizia a scrivere poesie, collezionare metafore fatte di luna e stelle, che vive con gli occhi eternamente puntati al telefono per vedere se si illumina per una chiamata in entrata….
Ebbene sì: sono proprio io, solo che alla veneranda età di 30 anni tutto questo mi fa sorridere… però vivo, vivo, vivo! E lo faccio pienamente e senza rimorsi.
Al tempo stesso all’orizzonte si profilano cambiamenti e passaggi epocali talmente grandi che se fossi sola ne rimarrei sicuramente schiacciata.
Invece mi guardo dietro e ci sta lui che essendo più alto di me sopporta un carico maggiore, e non se ne lamenta.
Io lo ammiro, adoro il suo carattere e la sua forza, e rimango ogni volta di più stupita dei sacrifici che fa per me….  e la stima e la fiducia – che secondo me sono la base stessa dell’amore – crescono a dismisura. Del resto non mi era mai capitato di amare e di essere riamata nella stessa maniera. Troppo spesso la mia congenita mancanza di fiducia portava a situazioni squilibrate in cui mi era dato troppo amore da persone che alla fine ho allontanato perché non le stimavo abbastanza!
I miei amici mi accusano di essere precipitosa, di non riuscire a godermi il momento perché proietto troppo in avanti i miei desideri. In parte è vero, ma è più forte di me! Ho trovato finalmente qualcuno con cui sto bene sempre, qualsiasi cosa facciamo.. che mi fa ridere, mi fa piangere di gioia, mi fa tremare, mi rassicura, che mi ha regalato un paio di ali da attaccare alla mia testa (sempre per citare i Negramaro)…..

Quando parliamo della mia casa, non posso fare a meno di immaginarla nostra, colorata di quei piccoli gesti quotidiani di una vita insieme. Io che borbotto raccogliendo i suoi calzini, lui che appende un quadro, noi che ci sediamo sul divano la sera per raccontarci le nostre giornate… oppure per rimanere in silenzio, semplicemente abbracciati.

Sogni, sogni…. Deliri di una visionaria oppure futuro prossimo? La casa è in costruzione, ma noi già stiamo edificando, mattone dopo mattone, il nostro “posto che non c’è”… o meglio che in realtà c’è anche adesso, quando ci guardiamo negli occhi e…. ci siamo capiti J