ieri una lacrima il mio cuore ha versato, per un’anima errante che ascoltava il cuore, per un’anima errante che ha conosciuto da vicino la follia e che l’aveva assimilata nel proprio cuore e nella propria anima. Anima errante che non era mai sola perchè diceva che un poeta non può mai dirsi solo, e questo è un privilegio, perchè è sempre in compagnia dei propri pensieri.
Ricordo un bel articolo del Corriere della Sera in cui dicevi che eri innamorata di Milano e che saresti andata via dalla tua casa solo per andare in Paradiso.
Ecco, quel giorno oggi è arrivato e come un rigo della tua poesia sei stata veloce e scaltra nel aprire una nuova dimensione.
Ti lascio con un po’ di sospiro e di affanno, immaginandomi di essere anche io li con te a guardare i nostri Navigli dalla finestra, ti abbraccio e ti ringrazio di avermi infilato nell’anima la meraviglia e l’amore per la poesia. Ciao Poeta.
brava Livy. Perché al Tg 1 questa notizia è stata data solo dopo i velò di Parigi che pare siano oggetto di vandalismo, e le meduse giganti, e altre tre o quattro stronzate. Mentre era una notizia sulla quale riflettere, attraverso la quale raccontare questa poetessa così delicata e vera.
Grazie ragazze. Riporto il commento di una giornalista locale che secondo me la descrive alla perfezione:
“Lei usava tutte le parole mischiandole, mordendole, dando nuovi significati. Ad ogni parola lei regalava tanti sentimenti diversi, compensando le nostre perdite. Riusciva, con la sua poesia, a regalarci 1000 volte cio’ che la miseria linguistica del “quotidiano” ci toglieva e ci toglie.
Quando scriveva:
“ho avuto trentasei amanti piu’ IVA”,
“Quando la sessualita’ comincia a ribollire uno vorrebbe andare in Cornovaglia”;
“Si puo’ essere qualcuno semplicemente pensando” oppure
“L’arte e’ estremamente vergine”
Alda regalava nuovi significati a vecchie parole.
Allora questo mio pezzo di oggi vuole essere un invito a me e ai lettori a riprenderci le parole, ai nostri politici a smettere con la violenza quotidiana sulla nostra bella lingua E, piu’ di tutto, vuole essere un tributo a LEI.
Ad una grande donna, una poetessa eccezionale, un’ artista indimenticabile.”
(Simona Settepanella)
Sono contenta che tu abbia apprezzato l’articolo, l’ho riportato proprio perchè fa scoprire Alda anche a chi non l’ha mai letta.
5112009
alanford50(20:08:45) :
Una amica comune, non voglio fare nomi…”STELLA” mi ha lasciato il link di questo tuo post, pensiero e ricordo di quella strana donna che ha vissuto una strana vita, Alda Merini, io ho solo saputo esprimere pochissime parole;
“Quando il pensiero si fa ricordo, il ricordo diventa sofferenza, la sofferenza si trasforma in poesia, la poesia diviene preghiera.”
Mi unisco volentieri a te ed ai tuoi amici ad elogiarne il ricordo.
Cara Ada,
ieri una lacrima il mio cuore ha versato, per un’anima errante che ascoltava il cuore, per un’anima errante che ha conosciuto da vicino la follia e che l’aveva assimilata nel proprio cuore e nella propria anima. Anima errante che non era mai sola perchè diceva che un poeta non può mai dirsi solo, e questo è un privilegio, perchè è sempre in compagnia dei propri pensieri.
Un sorriso per le emozioni che mi hai donato.
Stella
Ricordo un bel articolo del Corriere della Sera in cui dicevi che eri innamorata di Milano e che saresti andata via dalla tua casa solo per andare in Paradiso.
Ecco, quel giorno oggi è arrivato e come un rigo della tua poesia sei stata veloce e scaltra nel aprire una nuova dimensione.
Ti lascio con un po’ di sospiro e di affanno, immaginandomi di essere anche io li con te a guardare i nostri Navigli dalla finestra, ti abbraccio e ti ringrazio di avermi infilato nell’anima la meraviglia e l’amore per la poesia. Ciao Poeta.
io l’ho scoperta alla fine, sulle nius di yahoo di ieri
che noi bionde si sa, meglio tardi che mai…
meglio tardi che mai, sporina!
brava Livy. Perché al Tg 1 questa notizia è stata data solo dopo i velò di Parigi che pare siano oggetto di vandalismo, e le meduse giganti, e altre tre o quattro stronzate. Mentre era una notizia sulla quale riflettere, attraverso la quale raccontare questa poetessa così delicata e vera.
Era magnifica, e lo è ancora.
Grazie ragazze. Riporto il commento di una giornalista locale che secondo me la descrive alla perfezione:
“Lei usava tutte le parole mischiandole, mordendole, dando nuovi significati. Ad ogni parola lei regalava tanti sentimenti diversi, compensando le nostre perdite. Riusciva, con la sua poesia, a regalarci 1000 volte cio’ che la miseria linguistica del “quotidiano” ci toglieva e ci toglie.
Quando scriveva:
“ho avuto trentasei amanti piu’ IVA”,
“Quando la sessualita’ comincia a ribollire uno vorrebbe andare in Cornovaglia”;
“Si puo’ essere qualcuno semplicemente pensando” oppure
“L’arte e’ estremamente vergine”
Alda regalava nuovi significati a vecchie parole.
Allora questo mio pezzo di oggi vuole essere un invito a me e ai lettori a riprenderci le parole, ai nostri politici a smettere con la violenza quotidiana sulla nostra bella lingua E, piu’ di tutto, vuole essere un tributo a LEI.
Ad una grande donna, una poetessa eccezionale, un’ artista indimenticabile.”
(Simona Settepanella)
“Alda regalava nuovi significati a vecchie parole”
E una splendida articolo! Piaciutissima!!
buona serata … lisa
Sono contenta che tu abbia apprezzato l’articolo, l’ho riportato proprio perchè fa scoprire Alda anche a chi non l’ha mai letta.
Una amica comune, non voglio fare nomi…”STELLA” mi ha lasciato il link di questo tuo post, pensiero e ricordo di quella strana donna che ha vissuto una strana vita, Alda Merini, io ho solo saputo esprimere pochissime parole;
“Quando il pensiero si fa ricordo, il ricordo diventa sofferenza, la sofferenza si trasforma in poesia, la poesia diviene preghiera.”
Mi unisco volentieri a te ed ai tuoi amici ad elogiarne il ricordo.
Ciaooo neh!
Grazie Alan, sei il benvenuto, torna pure quando vuoi!!
Ciao Liviana, ho inaugurato oggi un altro mio blog, ma questa volta soltanto di foto… arthur_photo… se vuoi venire a trovarmi, sarai la benvenuta…
Ciao!
Alda Merini è una grandissima,
donna e poetessa meravigliosa
Ciao Livy come va?
kate
Freddo vero?
Però in questo blog si sta sempre al calduccio…mi piace
un abbraccio