Un viaggio iniziato 5 mesi fa…. fatto di aspettative, piccoli gesti, grandi progressi.
Difficili da condividere, solo immagini già sfocate ma ancora vivide nella mia mente ed un suono: il suo pianto, che ha cancellato il mio.
Vi spiego: dopo una gravidanza bella e serena, nell’ultimo mese sono stata allarmata oltre misura. La bambina non cresceva, correvo il rischio che non sapesse neppure respirare. E vai con i farmaci (io che durante l’attesa non avevo preso neppure un raffreddore!!), e ancora ansia, paura, puro terrore.
Si è deciso allora di anticipare l’intervento, e quando l’ho sentita piangere, anche se l’hanno portata subito via per ricoverarla in neonatologia, ho capito che ce l’avremmo fatta, e che non avrei dovuto indulgere in pensieri negativi, perchè da quel momento in poi io avrei dovuto badare a lei.
Per fotuna, dopo appena 5 ore di incubatrice, in un carrello con le ruote cigolanti è arrivato il regalo più grande: la mia Anna, piccola, minuscola…….. ma perfetta. Bella come un raggio di sole….. My Little Sunshine.
Da quel momento la mia unica preoccupazione è stata farla crescere, e lei ha collaborato attivamente. E’ una brava bambina, solare (ovviamente), fiduciosa e compagnona. Non sono nè una mamma apprensiva, nè una sergente di ferro che non prende (e non fa prendere) la bambina in braccio temendo di viziarla.
Io la coccolo il più possibile, e lei mi ripaga con grandi sorrisi e zero capricci.
Dorme già nel suo lettino nella sua stanzetta, e la notte lascia in pace mamma e papà (tesoro!).
Eppure ogni mattina, quando le dò il latte prima di accompagnarla al nido, dentro di me si spezza qualcosa, e vorrei dire basta, abbandonare il lavoro, tralasciare tutto il resto, solo per stare con lei per sempre e bearmi del suo profumo e della sua pelle liscia e cicciosa.
Perchè è sempre stato questo il mio destino….. e lei era già nel mio futuro, nella mia pancia, nel mio nome: LiviANNa!!!!!!

E’ bellissima, e so che è crudele dover lasciare i figli così presto.
Anch’io ho dovuto, dopo i tre mesi di astensione obbligatoria sono dovuta tornare in ufficio: il mutuo incombeva, la presenza del padre no.
E dai, in fondo funziona anche puntare sulla qualità!
Tanti auguri Liviana !
Sarai di certo una splendida mamma !
O devo dire mAnna ?
(ps… Io sembro Claudio, ma in realtà sono Guido, ma questa volta non è colpa dei miei genitori, ma del misto tra il nome vero ed il nick)
@Diemme: spero tanto che la qualità basti….. per lo meno ho la fortuna di fare orari comodi, che mi permettono di stare con lei quasi tutti i pomeriggi! …ma è dura lo stesso (lacrimuccia…. l’ho or ora accompagnata al nido)
@Claudio Guiduccio: benvenuto nel mio redivivo blog… e benvenuto nel novero dei nomi complicati
Fidati, io lo so! http://livyxb.wordpress.com/io/
Avevo letto quel link !
Comunque Liviana a me sembra un bel nome.
Inconsueto, ma bello !
Ma grazie!
Che bella che è!!!
E allora bentornata tra noi.
Grazie Arthur…. ma quanta gente è sparita nel frattempo……..
Che carinaaaaaaaaaaaaaaa *__*
che patatonaaaaaaaaaaaaaaaaaa *__*
bella.. bellissima!!!!
dai un bacio alla tua Anna da parte mia
Non sono mamma, ma ho amiche che lo sono e anche per loro è sempre traumatico distaccarsi dai propri figli per andare a lavorare… penso sia normale… ma il tempo che trascorre lei senza di te è un briciolo in confronto a tutto l’amore che gli dai quando torni a casa e la prima cosa che fai è prenderti cura del tuo batuffolo
Come va ?
Buon anno !
Su su, fai un nuovo post !
accontentato
Bello !
Ciao amica mia,
è bellissima. Oggi ti pensavo ed eccomi qui.
Ho letto gli ultimi due post, ma commento solo qui. La vita è fatta di fasi. Quella in cui desideri qualcuno accanto, ma stai bene da sola. Quella in cui hai qualcuno accanto ma vorresti stare da sola e io sto vivendo, come nella maggior parte della mia vita, quella che sono da sola ma vorrei un pupo accanto. Tutto passa. Tutto ci fa crescere. Ricordo quando chattavo, era un periodo, ma ora non riuscirei vedermi chattare. Forse sono cresciuta un pò. Dopo mesi di assenza dal blog, ma non dalla poesia, eccomi tornata.
Un abbraccio a te e alla tua meraviglia, Stella