@marsi

26 09 2008

Leggendo questo post di Mavi (http://maviserra.wordpress.com/2008/08/18/lamore-ai-tempi-delle-chat-nel-dubbio-ti-amo/) mi è sgorgata dal profondo del cuore una risposta… che è appassionata, sincera, sentita… e che per questo voglio pubblicare anche qui. Buona giornata!!

Introduzione: si parla della trasmissione trash “The Club” di All Music… quella in cui giovinotti e giovinotte alquanto “convinti” si dimenano su una canzone di discoteca e rispondono a domande su di sè con lo scopo ancora più improbabile di conquistare qualcuno/a con le loro castronerie.

Ciao Mavi! Non ho visto il video perchè il mio pc in ufficio fa abbastanza schifo (in compenso però sul monitor ci puoi fare le caldarroste)… qualche volta mi sono trovata quasi ipnotizzata davanti alla trasmissione incriminata e devo proprio ammetterlo….. mi sono fatta davvero tante risate!! L’ennesimo ricettacolo di gente improbabile, uno stupidario che riflette in scala minore le italiche glorie!
Però trasmissioni tipo questa, oppure “Uomini e donne” e così via… secondo me sono proprio l’antitesi di quanto succede nei blog e nelle chat.
Lì si punta sull’aspetto fisico; qui sulle cose che si hanno da dire.
Lì conta la telegenia, qui la profondità di pensiero.
Lì si va per apparire; qui per comunicare.
Io, persona razionalissima, timorosa, non dotata di particolare fiducia nel genere umano, mi sono innamorata proprio così. Sul web.
Fino a poco tempo fa, causa un aspetto fisico un po’ troppo rotondo, soffrivo del fatto che nessuno per strada mi guardasse, o che volesse conoscere la mia interiorità e tutto quello che di bello posso dare.
Nell’etere invece (tranne ovviamente i soliti che cercano solo avventure) ho conosciuto molte persone che mi hanno capita, solo perchè ho parlato loro senza filtri. Di me e dei miei punti di vista. Delle mie passioni e di quello che mi fa disperare. E tra tutti, lui, il mio compagno, che all’inizio aveva addirittura paura di incontrarmi, per timore che si spezzasse il nostro particolare incantesimo. Ci amiamo tanto oggi, perchè ieri abbiamo iniziato a parlare, e continuiamo a farlo. Così è cresciuta la fiducia, il rispetto, la stima.
Altro che bellezza fisica, qui si impara la bellezza dell’anima.

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12 responses

27 09 2008
Mavi

🙂 Hai fatto bene… 😉

27 09 2008
Taglia

Quando ho letto ciò che hai scritto da Mavi (e che qui riporti) mi è venuto semplicemente da pensare: “è proprio bello leggere un commento così”; non so, anche se non ti conosco ugualmente mi ha fatto piacere leggere una storia come la tua, perché in genere si tende a demonizzare la rete, come se in questa dimensione tutto fosse artificioso, falso, vacuo, specie nei rapporti che si instaurano con gli altri. Credo invece che le cose stiano diversamente, che in rete ci siano persone ipocrite come persone sincere, esattamente come nella realtà. E credo che talvolta in rete, più ancora che nella realtà, si possa raggiungere un grado di intimità con qualcuno/a da cui poi può nascere qualcosa di speciale: un’amicizia sincera, o un amore.

Con un pizzico di “sana” invidia, ti saluto 😀
Taglia

29 09 2008
livyxb

@mavi: sono contenta che non ti abbia dato fastidio il “copia e incolla”

@taglia: welcome! grazie per i complimenti, ma come ho scritto nel post… qui sono io, senza filtri. Forse per la prima volta. Alla prossima! 🙂

20 07 2009
stellasolitaria

Liviana,

grazie per il link che mi hai lasciato. Le tue parole mi fanno riflettere. La gente che ci sta intorno può farci molto male, anche se in realtà ci vuole bene. Io ancora oggi scherzo dicendo che sono la bruttina di casa, solo perchè mia mamma e mio fratello sono, secondo me e secondo tutti, bellissimi. Lei è cicciottella, ma ancora oggi bellissima e lui bellissimo con pelle e ossicina. Di me tutti hanno sempre detto che sono una bellissima ragazza. Mi sono sempre piaciuta questo si, ma la prima cosa che noti di me è il fisico, non certo il viso. E’ un viso molto particolare, ma non ho i lineamenti belli e delicati che hanno loro. E poi il mio carattere. In un gruppo difficilmente passo inosservata, ma anche se i complimenti che ricevo per il mio aspetto fisico sono tanti non passo inosservata per il mio modo di essere, solare, allegra e molto casinista.

Io in chat ho conosciuto tanta gente. Ho avuto anche delle storie. Non sono donna dalle tante storie, ma dalle storie incasinate e tribolate. Il ragazzo toscano che non c’è più l’avevo conosciuto in chat e il francese anche.

Poi ho abbandonato le chat e mi sono buttata nel blog per intraprendere un lungo viaggio. Questo è un periodo sabbatico. Non voglio conoscere uomini e non voglio avere storie. Il blog mi ha aiutato a conoscermi, a confrontarmi e tantissime persone splendide ho qui conosciuto, e tu fai parte di queste.

Sono convinta che se la magia c’è la magia resta. Spesso siamo noi che invece vogliamo vedere la magia dove non c’è.

Tu sei una persona bella dentro e fuori ma sei tu che devi capire questo. Quando riuscirai a volerti bene allora non ci saranno più piogge ma solo soli, di giorno e di notte, sempre ad illuminare la tua bellezza.

Ti abbraccio amica. Io ci sono sempre, ricordalo.

20 07 2009
Liviana

Grazie Stella, lo stesso vale per me. Ricambio il tuo abbraccio ancora più forte 🙂

20 07 2009
Diemme

Livi, sono qua, che tento di leggere, ma con il resto della famiglia che sta litigando non riesco a concentrarmi. Volevo dirti solo che ci sono, e che ti passo spesso a trovare.

Buona giornata Livy, a rileggerci

20 07 2009
Liviana

Passa quando vuoi…e non ti perdere la litigata!! Ogni tanto (e solo ogni tanto) la mia famiglia mi manca proprio per questo! 🙂

20 07 2009
Diemme

No no, io non sto litigando, sono padre e figlia che litigano, e tra la loro voce alta, e Attila che mi si pianta nelle orecchie a fare la pila di fagioli non riesco a concentrarmi.

20 07 2009
Diemme

Finalmente Attila è uscito e ho potuto leggere le tue parole: che meraviglia, e quanto sono vere!

Anch’io, come mi pare di capire sia accaduto a parecchi, mi sono innamorata via etere, e di una persona veramente speciale. Mi ricordo cosa fu organizzare l’incontro (che mai ci fu), l’emozione, l’insostenibile sensazione di inadeguatezza (da una parte e dall’altra), l’essere disposti a pagare qualsiasi prezzo perché si potesse passare al secondo incontro senza passare per il primo… Parlando di qualche tempo prima, in cui un incontro era saltato per un motivo contingente (da parte mia, la persona che doveva tenermi la bimba mi aveva dato buca), diceva che ci saremmo dovuti incontrare allora, quando il coinvolgimento emotivo non era arrivato a quel punto: lì ce l’avremmo fatta. Forse siamo stati semplicemente due insicuri, a un certo punto la paura, da entrambe le parti, ha avuto il sopravvento. Io sono diventata sempre più aggressiva, lui si è chiuso sempre di più in se stesso, alla fine ha trovato una “situazione” tranquilla con la ragazza della porta accanto e fine dei giochi.

Io ci ho messo un po’ di più a uscirne fuori, senza neanche poterne troppo parlare, perché come la racconti una storia del genere? Ma l’amore da queste parti è sempre dietro l’angolo, perché qui le anime s’incontrano davvero. Se però mai mi dovesse ricapitare una cosa del genere, la terrò imbrigliata fino a che non ci sarà “l’incontro”: quello che è successo, senza volerlo, senza che mi accorgessi di essere coinvolta in qualcosa di ingestibile non voglio più provarlo.

Al buio arrancherò in prima e in seconda: per arrivare alla presa diretta voglio il cielo sereno e la piena visibilità della via.

Almeno per il tratto immediatamente davanti a me.

20 07 2009
Diemme

Scusa, volevo postarti questo video, ma ho dato invio prima di aggiungere il link:

21 07 2009
Liviana

Carissima Diemme,
avevo scritto un post lunghissimo che poi mi si è cancellato (acc….porc…mannagg…).
In sintesi, anche a me in precedenza è capitato di incontrare persone conosciute in modo “non convenzionale”….. l’aspettativa è stata alta quanto poi la delusione mortificante.
In particolare, una di queste esperienze mi ha fatto sentire inadeguata, come se la “colpa” di questo fallimento fosse solo mia: https://livyxb.wordpress.com/2008/04/08/rorrimmirror/
Poi, ho conosciuto il mio compagno. Con lui ho preteso l’incontro, forzandolo anche un po’. Quanta emozione quel giorno, quanta paura! https://livyxb.wordpress.com/2008/05/05/conto-le-ore/
Le cose per fortuna sono andate bene, ma non è sempre così.
Forse è stato meglio che voi non vi siate incontrati. Forse non era nel vostro destino. Ti resta dentro la rabbia, certo, per quelle possibilità non esplorate. Ma al tempo stesso ti fanno compagnia i ricordi, e la magia dell’attesa. Di lui, o di un altro.
E questa sì che è una sensazione da coccolare: https://livyxb.wordpress.com/2008/10/03/aspettando-lui/

22 07 2009
L’amore ai tempi di Internet #2 « Diemme

[…] un mio commento sul blog di Livana: Anch’io, come mi pare di capire sia accaduto a parecchi, mi sono innamorata […]

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