E’ finita la magia

8 07 2009

Oggi sto un po’ così. Complice una notte quasi insonne, la sveglia alle 6 e l’amara consapevolezza che la vita è tante cose, ma anche e soprattutto delusione.

Ci ricasco sempre: mi metto d’impegno a fantasticare, sognare sempre e solo cose belle. Non mi rendo conto che il più delle volte in realtà sono sola in questi miei viaggi immaginifici.

Fa male la perdita della magia dei primi tempi, quando ti batteva il cuore nell’attesa. Quando ti preparavi spalmando la cremina e trepidando perché passasse velocemente quell’ultima ora prima dell’appuntamento.

Ora è routine. Ora salgo in macchina e a stento ci baciamo. Se succede è perché sono io a sporgermi dall’altra parte. Però più passa il tempo, più capisco che se io non facessi così quel bacio non ci sarebbe, e meno ho voglia di sporgermi….ho reso l’idea?

Mi piace essere coccolata, di piace essere abbracciata, mi piace dire cose dolci….ok, lo ammetto, per lo più sono cose stucchevoli. Però prima avevo la sensazione che fossero comunque gradite, ora lui ride e ripete a pappagallo quello che dico. Forse non è abituato a tante attenzioni, non so. Ma io vorrei, vorrei tanto che fosse lui a parlarmi così. Quindi nell’incertezza, ora taccio.

Io ho sempre convissuto con una bestia nera dentro, un senso di disperazione cosmica che forse nasce dal rapporto fino a qualche anno fa abbastanza burrascoso con mia madre; o forse dal mio senso di inadeguatezza fisica che mi ha fatto sempre sentire bassa e grassa rispetto al 99% delle donne del creato.

Ho costruito una corazza fatta di simpatia, efficienza (a scuola ed al lavoro), che ha dato sempre agli altri un’idea di me positiva (?!), solare (?!?!), insomma la brava ragazza dal bel viso – perché almeno questo mi è sempre stato riconosciuto…..Ma sapete quanto è avvilente sentirsi dire tutta la vita, da chiunque: “che bel viso hai, che peccato”…..come se avere qualche chilo in più significasse avere il corpo devastato da cicatrici ed ustioni.

Dopo un adolescenziale tracollo nei disturbi alimentari, da cui sono stata salvata, paradossalmente, da mia madre, che dei miei chili è stata sempre la più fiera nemica – e lo è tuttora -, ho imparato a volermi più bene, ma non ad amarmi.

Dopo innumerevoli diete fai-da-te o seguita addirittura dal dietologo dei UIPS, esclusa qualunque causa patologica o alimentare del mio sovrappeso, sono arrivata alla conclusione che il mio problema è essenzialmente psicologico. Come se questo corpo che ho odiato tenesse in ostaggio la vera me, la mia essenza più eterea.

Tant’è che quando mi sento amata, come lo si è all’inizio di tutte le storie, subisco un anestetizzante dismorfismo al contrario. Non mi vedo più bassa e grassa, ma sinuosa e accattivante. Direi proprio sexy. Poi il tempo passa, lo specchio pian piano non ti illude più, tua mamma ti continua a ripetere all’infinito di stare attenta alla dieta, un deficiente che passa in macchina ti urla “fai schifo….sei una bummona (grassona in dialetto abruzzese)”, lo racconti al tuo ragazzo che invece di rassicurarti ti dice che hai solo capito male, poi ti augura buonanotte e si gira dall’altra parte…………

Dicevo e poi….. svanisce la magia. Finita, morta decrepita.

La magia di amarmi guardandomi attraverso gli occhi degli altri. Perchè i miei sono miopi, oppure vedono troppo.

La bestia nera è tornata a prendermi. E fa male ogni volta di più. Non ho voglia più di nulla, solo scomparire dalla faccia di questa terra ingiusta, cullata dal silenzio.

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31 responses

8 07 2009
Diemme

Cara Liviana, ci sarebbe molto da dire su questo tuo post, ma purtroppo sono sul punto di uscire. Volevo comunque darti un segno del mio passaggio e della mia solidarietà.

Per quanto riguarda la magia, io penso che sia anche una nostra distorsione pretendere che la routine non esista, e che gli uomini siano sulla nostra stessa lunghezza d’onda: non è così, e c’è un’ampia letteratura in merito.

La simpatia è sempre stata il tuo forte? Non mollarla adesso, non trasformarti in una musona.

Ci sentiamo eventualmente al ritorno.

PS. Amo i quadri di Botero, e le sculture poi… 😉

8 07 2009
Annalia

Livià, io e te dobbiamo rivederci e parlare un pò. Oggi sto infognata più o meno quanto te.
Cerco disperatamente un pò di solidarietà femminile perchè tanto provare a far capire agli uomini certe cose è inutile

8 07 2009
dawnofcthulhu

Sembra che tu abbia descritto me stessa. Anch’io ho dei chili in più, quei chili che sentivo come una zavorra, che pensavo mi rendessero brutta. E anch’io mi sento spesso ripetere “peccato hai un viso straordinario, sembri un angelo”. E non sai quanto queste parole mi abbiano fatto male.

Adesso non mi faccio più questi problemi. E non perchè ho autostima o bla bla bla. No. E’ perchè qualche tempo fa me la son vista brutta, mi han dovuto togliere un tumore al seno. E questa esperienza, seppur dolorosa, è stata illuminante perchè mi ha fatto capire cosa conta davvero nella vita. E se qualcuno osa dirmi qualcosa, beh non mi interessa. Perchè adesso sono più forte, so quanto valgo, e non saranno di certo i miei chili in più a farmi cambiare opinione su di me.

Certo, sarei ipocrita a dirti “adesso mi amo all’ennesima potenza”. Però se posso consigliarti, prova a non ascoltare questa bestia nera, fai sfogare la tua anima eterea, che è l’unica cosa che conta.

Un abbraccio

8 07 2009
livyxb

@ Diemme: Se ti piacciono le statue di Botero…. beh piacere, ne hai una vivente davanti! 🙂

@ Annalia: Tesora, domani sono a pranzo con dei miei colleghi, ma tu fammi sapere quando puoi, ci facciamo un pomeriggio insieme!

@ Dawn: Alla fine io ho superato sempre le mie crisi, e guardando indietro penso che sono proprio queste che mi hanno reso migliore oggi. Nel pomeriggio vado a fare un controllo medico, incrociamo le dita…

8 07 2009
Miss Francina

Ciao Liviana. Ho letto quello che hai scritto e ad ogni frase mille pensieri mi frullavano nella mente. So che non ci conosciamo ma da quello che scrivi nel blog e di come ti racconti ci stai donando energia, forza, simpatia, sensibilità…sono tutte cose che ho pensato leggendoti…non vorrei dire una banalità ma io credo fermamente che quello che abbiamo dentro di noi sia molto più importante del nostro corpo…pensare che ci sia gente così stupida che ti grida quelle cose mi fa rabbia….per fortuna nel mondo ci sono anche persone che non basano la propria vita sull’apparenza…hai qualche chilo in più…pazienza..non credo che questo ti renda meno bella!!
Mi dispiace che il tuo ragazzo non ti abbia sostenuto come volevi…tutte le presenze maschili nella mia vita spesso peccano di poca sensibilità, pensa che mio padre se mi vede piangere si gira dall’ altra parte e se ne va perchè non è in grado di sostenermi e non sa cosa dire. Scusa se ti ho scritto tutto questo ma non riesco ad essere indifferente quando una persona si apre e racconta un proprio disagio!!
Ti abbraccio!
Francina

8 07 2009
livyxb

Hai ragione Miss. Io mi sento una persona normale, mediamente sensibile, mediamente simpatica, mediamente isterica.
Però quando la crisi arriva, arriva. E per un giorno/due mi porta a piegarmi nel mio dolore, nelle mie insoddisfazioni, nel mio pessimisco cosmico.
Poi torno eh, ogni volta un po’ cambiata, ogni volta un po’ cresciuta. Domani andrà meglio, lo so.

8 07 2009
Miss Francina

Parli con una che vive tra le crisi, il dolore, le insoddisfazioni e il pessimismo….ci sono giorni in cui va tutto bene e altri in cui mi lascio travolgere dalle mie fragilità e dopo che questo accade mi ritrovo con una forza incredibile che mi permette di superare ogni cosa e di diventare una persona migliore. Sono sicurissima che domani andrà meglio…..cmq non sei sola!!!
🙂

9 07 2009
livyxb

Grazie mille Miss. Davvero.

8 07 2009
dawnofcthulhu

concordo con francina, sia su ciò che trasmetti leggendoti sia, soprattutto, per il fatto che non sei sola 🙂 siamo solo amiche di blog, ma le esperienze simili rendono quel filo tipico dei rapporti virtuali molto più forte e resistente!
Le crisi sono infide. Per fortuna riesco a nasconderle bene, come tante altre cose che mi riguardano del resto. Mi dicono che sono allegra, solare, che trasmetto positività e rassicurazione, che sono intelligente, eclettica…poi magari non sono niente di tutto ciò, magari mi so solo vendere bene. Però è sempre vero che il domani è sempre migliore. Incrocio le dita per il tuo controllo medico.

9 07 2009
livyxb

Ciao Dawn… il controllo medico è andato bene (credo).
La notizia buona è che la mia capacità riproduttiva non è completamente compromessa.
La notizia cattiva è che per avere un figlio dovrò imbottirmi di ormoni come una vacca argentina, quindi ingrasserò ancora.
Ma per diventare madre…..beh lo farei volentieri. Buona giornata 🙂

8 07 2009
Allegria del Mondo

ciao Liviana, entro per la prima votla qui sul tuo blog 🙂
mi ha colpito quello che scrivi perchè in certe cose ho rivisto me stessa di tempo fa…..
a proposito delle coccole attenzioni e magia che ti mancano,,,,, ma hai provato a parlarne con lui? a dirgli esattamente che cosa ti manca? spudoratamente, senza tenerti nulla?

Io ci sono passata, ma parlando con il mio lui abbiamo trovato un buon compromesso. E’ importante spiagarsi e specificare come si desidera essere amate: per gli uomini non è così immediato capirci! può semprare poco romantico spiegare ad un uomo come deve parlarti, coccolarti, e comunicare co nte, ma credimi spiegarsi è la cosa migliore e le cose spesso vanno meglio…..!

9 07 2009
livyxb

Ciao Allegria! A parte che all’inizio della nostra storia mi ha conquistata proprio così, con la sua dolcezza e la voglia di conoscermi (leggeva ogni giorno il mio blog, quindi devo dire che mi ha conosciuta nel profondo di tutte le mie contraddizioni)…. poi le cose scemano, lui non mi ha più fatto visita qui, per lui ormai sono “sua”, la sua compagna di tutti i giorni. E quello che nascondo in me forse lo spaventa pure, e perciò lo evita.
Io nei suoi confronti ho delle crisi ricorrenti, in cui gli dico tante cose, faccio le mie lamentazioni tra pianti e strepiti…. I successivi 2/3 giorni sono meravigliosi, poi si ripiomba nel baratro. Sempre detto io: “le persone NON cambiano”.

8 07 2009
Annalia

Appena possibile! Domani, dopodomani…. Dimmi tu come sei messa. Bacio

9 07 2009
livyxb

Oggi non posso e domani neppure. Settimana prossima? Pranzo insieme martedì?

13 07 2009
Annalia

Vedo. Sono nella merda con un lavoro qui all’Università ma non lo escludo. Comunque ti telefono. Giovedì sarebbe l’ideale, che dici?

14 07 2009
livyxb

Ok stella, per me giovedì va benissimo!!

8 07 2009
mozzafiato

Mi spiace per il triste periodo che stai attraversando…

Devi continuare a cercare
Cerca un sorriso, un vero Amico
Cerca … non disperare
🙂

9 07 2009
livyxb

Devo trovare innanzitutto me stessa. “La felicità è l’assenza della ricerca della felicità” (Chuang Tzu).

8 07 2009
Fra Puccino

A

8 07 2009
Fra Puccino

Il post precedente l’ha scritto la gatta, con la zampa. Anche lei solidale…

Visto che sono l’unico esemplare di sesso maschile che interviene, mi tocca prendere le difese di noi poveri ometti.

Tante volte noi uomini proprio non capiamo, sapete, voi magari in quel momento vi sentite male, depresse, demotivate, deluse e quanti altri aggettivi con il “de” volete, ma magari il vostro lui non ha capito assolutamente nulla.
Noi uomini siamo persone semplici 0/1, Sì/No, Bello/Brutto, dovete prenderci così 😉

Ah, a proposito, se volete provare ad immaginare come vi vediamo noi, andate allo specchio e immaginatevi con 5 chili in meno. Gli uomini vi vedono così

9 07 2009
livyxb

Intanto la gatta è solidale in quanto femmina 🙂
Voi uomini binari mi fate un po’ tenerezza. Dovete confrontarvi con noi donne che siamo hyperlink di emozioni, pensieri, sensazioni. Mi rendo conto che facile non è. Nel caso specifico io piangevo a singhiozzi, quindi era evidente il mio stato confusionale. Non so, forse a volte l’impotenza, e anche un certo senso di paura fa ritrarre anche l’uomo più volenteroso davanti al baratro delle nostre recriminazioni.
Tempo fa anch’io avevo letto qualcosa circa il fatto che gli uomini non si accorgono neppure che la loro compagna è infestata dalla cellulite, o che inizia ad avere le zampe di gallina.
La cosa un po’ mi conforta, ma il problema è quello che IO vedo. E che a volte non mi piace per niente.

9 07 2009
Diemme

@Livy: non ce l’ho davanti, ma se vuoi fare un salto a Roma, sei la benvenuta!

@Fra’: veramente ci vedete così? E, dimmi, è cumulativo? 😆

9 07 2009
livyxb

Diemmuccia cara, Roma è ad un paio di ore da dove vivo io, e prima o poi ti verrò a trovare. Intanto però ti volevo ringraziare, perchè nel tuo salotto ho incontrato tante belle persone, una piccola comunità che mi ha adottata. Grazie a te e grazie a tutti voi.

9 07 2009
Diemme

Grazie a te cara.

9 07 2009
Miss Francina

Ciao Livy…sono contenta che il controllo medico sia andato bene…e vuoi diventare mammaaa..è fantastico!!! Spero che questo tuo sogno si realizzi al più presto..davvero….sto entrando in una fase della vita in cui sto iniziando a sviluppare un forte istinto materno…non credevo che mi sarebbe successo e invece il pensiero di un figlio non mi spaventa più come una volta….l’unica cosa importante è trovare il compagno della vita con cui costruire un futuro e qui la vedo un po’ dura!! Incrocio le dita x te!!!

@ Fra: ti ringrazio per aver condiviso un lato di voi “poveri ometti” 🙂 e soprattutto grazie per aver detto che ci vedete con 5 chili in meno…in effetti ora capisco perchè quando mi lamentavo del mio corpo il mio ex fidanzato non capiva…mi hai risolto un mistero!!!

@ Dawn: anch’ io agli occhi degli altri sembro allegra, positiva, solare…quindi inizio a pensare che siamo anche questo….non vogliamo rinunciare a divertirci, a ridere, scherzare..insomma a fare un po’ di casino ma allo stesso tempo abbiamo anche un parte più sensibile ed emotiva che a volte viene fuori…

9 07 2009
arthur

Cara Liviana, quanta tenerezza mi ha fatto leggerti!

Allora… andiamo per ordine.
Succede dopo un po’ nei rapporti, che magari si perda l’entusiasmo, e quindi l’abbraccio, il bacio, passa in secondo piano, però sto parlando di rapporti di anni, di due persone che vivono insieme e che scambiano giornalmente anche la non voglia di una coccola in più.

Certo, se succede tra fidanzati, allora la cosa è un pochino più “grave” (sempre e solo tra virgolette…), però bisogna tener conto, a mio parere, anche del carattere delle persone, ed è una cosa importantissima.

Io per esempio, pur essendo uomo, le coccole, le attenzioni mi piacciono, le faccio e le “pretendo”, ma non tutti siamo fatti alla stessa maniera.
Ho vissuto in casa dei miei sempre un’atmosfera dell’accoglienza e questo mi è rimasto dentro e, inevitabilmente, la ripropongo alle persone che mi stanno vicine.

Questo per dire che spesso non è colpa delle persone se si comportano in un certo modo, ma della loro educazione, dal bisogno che hanno di essere in completa sintonia con l’altro, ma è difficile, molto difficile, quindi bisogna avere solo un po’ di pazienza: alle volte, le persone vanno educate e magari spetta a noi farlo… 😉

Per il resto… non è tanto come gli altri ti vedono, ma come tu ti vedi veramente. Ho un’amica che è un po’ grassottella, ma si accetta, è felice e automaticamente, anche gli altri l’accettano. E poi, cosa vuoi che siano qualche chiletto in più?

Maddai…

Ridi che hai un bel sorriso e, non curarti di chi non ti vuol bene.

9 07 2009
Liviana

Umpf! Umpffffffffff!!
Io ho un sorriso bellissimo e bianchissimo, viso da creola, una mente aperta e vivace, e quando sono in fase UP, posso vantare un carattere dolce da iperglicemia!!!
Ma tanto gli uomini vogliono solo una cosa: il fisico. Per cui per strada in mezzo alla gente io sono invisibile, tranne quando qualche cafone vigliacco urla improperi da una macchina in corsa.
Dell’opinione altrui non mi interessa. Io voglio solo lui.
Ho deciso. Lo educherò con pazienza ed amore.
Se ci se la fa anche con i cani….. 🙂

9 07 2009
Diemme

Non mi pare un bell’inizio paragonarlo a un cane! 😉

Scherzi a parte, forse fai bene, io mi rimprovero spesso nel mio rapporto con gli uomini di non avere avuto pazienza, di aver preteso da subito che fossero così o colì. Mia zia dice sempre (da un po’ di tempo siamo in vena di citazione degli avi… ) “L’uomo fa la donna e la donna fa l’uomo”; probabilmente è vero così, la voglia di venirsi incontro, di accontentare l’altro, anche semplicemente di non litigare, credo cha abbia cementato molte unioni.

Nella mia famiglia, dove l’uso è stato fino a non molto fa quello dei matrimoni combinati e le persone, bene o male, dovevano stare insieme per forza, ho visto degli esempi di famiglie veramente invidiabili.

Peccato (per certi versi intendo) che oggi non siamo più obbligati a stare insieme, e allora cambiamo, cambiamo… ma l’essere umano non è un kleenex, i sentimenti usa e getta uccidono e avere tanta scelta, si sa, equivale proprio a non averla affatto.

9 07 2009
Diemme

Beh, se chi sospettiamo che non ci voglia bene è la persona che invece noi amiamo la vedo dura.

Quando uno ama non riamato, si sente sempre inadeguato: io credo che noi donne ci rispecchiamo solo e unicamente negli occhi di chi amiamo, e lui e solo lui ha il potere di farci sentire belle o brutte, intelligenti o stupide, valide o dei fallimenti.

Siamo fatte così, siamo fragili, fragili davanti a voi, fragili in misura esponenziale al bene che vi vogliamo. A volte (spesso) gli uomini non si rendono conto quale sia il loro potere su di noi e di come solo loro, con un’arte maieutica che i nostri sentimenti e le nostre proiezioni gli conferiscano, possano tirar fuori da noi il meglio o il peggio, darci coraggio e gettarci nello sconforto.

Non lo capiscono, sono cose prettamente femminili, e allora che fare, come trovare noi stesse in qualcosa che non siano esclusivamente i suoi occhi, le sue parole, le sue coccole, le sue attenzioni?

Il bisogno di sentirsi desiderata per una donna non è una conferma di essere bella e seduttiva (non per tutte almeno), ma di sentirsi accettata, di sentirsi parte del mondo dell’uomo che lei ama.

Venere e Marte, ne abbiamo parlato tanto…

9 07 2009
Liviana

Come ho scritto già a Fra’, riconosco una sostanziale differenza tra uomini e donne.
Loro (esclusi i presenti eh?! che già per il fatto di essere qui dimostrano una sensibilità diversa) sono a due dimensioni, rispondono ai richiami degli istinti primari: fame, sonno, accoppiamento, bisogni fisiologici. Tutto quello che c’è nel frattempo è solo funzionale al raggiungimento degli scopi di cui sopra.
Noialtre purtroppo invece siamo tri, quadri-dimensionali. Possiamo cucinare mentre parliamo al telefono ed intanto ascoltare anche il telegiornale. E nel mentre anche pensare alle nostre beghe in ufficio.
Tempo fa lessi qualcosa di molto comico al riguardo, appena lo ritrovo lo posto.
Baci grande Donna!!

9 07 2009
Diemme

Ma loro non capiscono la quadrimensionalità, e si sentono trascurati…

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